Suzuki Swift Gti - Passione Sportive 80/90

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La prima volta che guidai quest'auto era il 1997. L'aveva presa da poco un mio amico, di terza mano (l'auto, non l'amico). Appena vista, sarò onesto, la sottovalutai. Nella mia ignoranza di ventenne, un 1.3, per quanto 16v, non poteva essere un motore serio.
L'aspetto, invece, lo trovai molto accattivante. Era blu.
Appena aperta la portiera, mi colpirono subito i sedili: belli, sportivi, avvolgenti, racing. Cacchio! Poi guardai il quadro strumenti: il contagiri segnava come massimo 9000 giri! Ri-cacchio! Era la prima che vedevo un fondo scala a 9000 giri su auto “terrene”. Devi farmela provare!
Una volta sistemato sul sedile, mi incamminai con calma. Ad auto calda, cominciai a provare il motore, ed era bello reattivo. Ero davvero stupito. Ma ero anche molto ignorante (non che adesso…), e non conoscevo il tipo di motore. Decisi così di provare a tirarla un po', e un “cacchio!” mi partì per la terza volta: aveva un allungo impressionante, un rumore grintoso e bellissimo, un canto non indifferente. Col permesso del proprietario, decisi di provare uno 0-100 km/h. Cronometro alla mano, prima, seconda e... stop al cronometro… Cacchio! (e 4!) Già ai 100 in seconda??? Aspetta, riproviamo, non è possibile, troppo veloce, non può essere! Altra accelerazione, prima, seconda, il canto del motore dopo i 5000 giri è inebriante, la spinta è incredibile, una progressione pazzesca. E in un attimo di nuovo ai 100 km/h. Nel mio cervello, non poteva essere un 1.3. Ed invece…
Scesi dalla macchina controvoglia, avrei voluto usarla per giorni, era una piccola belva ululante. Aveva un tiro esagerato, delle sensazioni fantastiche, una grinta eccezionale. Che auto!
Il mio amico mi guardava con un sorrisetto malizioso ed orgoglioso, e io ricambiai lo sguardo con 2 occhi a palla e la faccia incredula. Alla faccia del 1.3…
Gran rispetto per quest'auto, che forse non ha avuto il successo che meritava, ma che spingeva come una dannata!

L'auto che vedete nelle foto (quasi tutte) è del nostro amico Juri che ci segue su Facebook. Grazie per avercele inviate!

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