Opel Omega Lotus - Passione Sportive 80/90

Vai ai contenuti
Siamo alla fine del ventesimo secolo. Il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti. Tuttavia la razza umana era sopravvissuta… ma questa è un'altra storia (roba da intenditori ;))
Ma l'inizio è lo stesso. Sì, perché questa auto è praticamente frutto delle radiazioni nucleari, mixate a steroidi ed una massiccia dose di ignoranza. L'Opel Omega Lotus.
Siamo alla fine degli anni 80, nel 1989. In quegli anni nascono strane collaborazioni tra le case motoristiche. Una di quelle è il sodalizio tra Opel e Lotus (in quegli anni sotto l'ala di GM).
Riuscirono a trasformare una tranquilla e non bellissima berlinona, in un pugile ipervitaminizzato e pieno di steroidi.
Steroidi, muscoli, e, come dicevo prima, una massiccia ed insana dose di ignoranza, grezza e pura ignoranza a carriolate. A leggere la ricetta, sembra che abbiano messo ingredienti a caso in un frullatore, e non contenti del risultato finale, siccome avanzavano 2 turbine, ci abbiano messo pure quelle. Ed ecco servito uno dei mezzi più devastanti dell'epoca. L'Omega Lotus faceva paura. I proprietari delle supersportive di quegli anni avevano avevano timore ad incontrarla al semaforo. Questo bisonte incazzato non aveva paura di nulla, incuteva timore solo a guardarlo. Non aveva linee sinuose o filanti, non era elegante, era massiccia, ingombrante e traboccava potenza. Ben 377 cv e 570 Nm di coppia! Kit estetici allargavano la sagoma e la rendevano muscolosa, l'alettone sul bagagliaio non passava di certo inosservato, così come gli enormi (per l'epoca) cerchi da 17” con gomme 265/40. Un bisonte incazzato e senza controllo. Sì, perché era tutto da gestire senza aiuti alla guida, ed a trazione POSTERIORE! E provate a scioglierlo in strada! In una rissa immaginaria, questa auto è il Bud Spencer che vorreste avere vicino. Schiaffi per tutti. Vedersi una di queste arrivare sbuffando negli specchietti ti incitava subito a toglierti di mezzo. Vogliamo parlare di numeri? 0-100 in 5,3 secondi e velocità di punta 283 km/h!! Basti pensare che la Ferrari Testarossa arrivava a 290 km/h, e accelerava da 0 a 100 in 5,9 secondi. Numeri straordinari per l'epoca. E questa era una berlina, da 5 posti comodi!
Era aggraziata? NO!
Era bella? Mah…
Era tamarra? Azzo, sì!
Aveva “senso”? Assolutamente NO!
Ne vorresti una? Porca puttana, SI'!!!!
Torna ai contenuti