Lancia Delta Integrale - Passione Sportive 80/90

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LANCIA DELTA INTEGRALE
Corre voce che ci sia stata un'auto capace di vincere nei rally 6 mondiali costruttori di fila. SEI!!
Leggende narrano che fosse l'auto perfetta, capace di appassionare migliaia di persone, di far scaldare i cuori. Si dice che avesse linee muscolose, cresciute nel tempo, per combattere contro avversari sempre più agguerriti. E che fosse un capolavoro di motore e telaio. Che avesse una rabbia tale da strappare l'asfalto sotto le ruote. Si dice che fosse un demone, figlio della velocità e della prestazione. Le chiacchiere da bar dicono che facesse 0-100 in 5.7 secondi e che in curva producesse un'accelerazione laterale di 1.5 g. Sempre incollata a terra grazie alla trazione integrale. Alcuni raccontano addirittura che fosse prodotta in Italia, dalla stessa casa che ora produce la Y; mi pare si chiami Lancia. Pare sia stata estrema espressione di creatività, ingegno, competenza, voglia di fare e PASSIONE di un gruppo di persone che con il loro estro hanno saputo sfornare un capolavoro e consegnarlo alla storia sotto forma di mito, per poi essere consacrato a leggenda.
Mi hanno raccontato che questa fantomatica auto avesse un quadro strumenti di quelli pieni di indicatori: turbo, pressione olio, voltmetro, ecc, in stile racing, da sembrare un aereo, che tanto piacciono agli appassionati. E che una volta seduti davanti a quel volante, con quel quadro strumenti, in quei sedili Recaro avvolgenti, bastasse girare la chiave e sentire il ruggito del motore per sentirsi eccitati.
E che se poi l'avessi guidata, tra le curve e le brusche accelerazioni del turbo maleducato, ti sarebbe diventato addirittura barzotto! Pensate che ammiocuggino racconta che si facevano le sfide con gli amici, a tentare di prendere i soldi messi sul cruscotto, mentre l'auto era in accelerazione, e che nessuno ci fosse mai riuscito.
I più sdolcinati ricordano di come passavano il tempo ad accarezzare ed ammirare le curve sinuose delle bombature, miste agli spigoli della carrozzeria, in un mix che al giorno d'oggi sarebbe difficile armonizzare. E di come bastasse uno sguardo ai fari anteriori per innamorarsi, neanche fosse una bella donna da guardare negli occhi. Sembra una di quelle favole perfette, dove c'è sempre il lieto fine, con i personaggi che più ci piacciono: il cattivo sconfitto, i cavalieri fedeli, il regno che rinasce, e poi … l'arrivo della Regina. Tutto troppo bello.

Ora, volete farmi credere che sia esistita un'auto del genere???
Se mai fosse esistita, si sarebbe potuta chiamare solo con un nome: Lancia Delta Integrale!
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