Cagiva Mito - Passione Sportive 80/90

Vai ai contenuti
CAGIVA MITO 125 "FARI TONDI"
Passione Sportive non è solo auto, ma anche moto.
E chi, che in quegli anni era 16enne, non ha mai sognato e desiderato un 125? I nostri sogni di adolescenti erano turbati, oltre che dalle ragazze CIN CIN di Colpo Grosso, anche da queste moto. Linee sportive, tentatrici quanto le sirene per Ulisse, motori potenti (le più scarse avevano 30 cv!). Ad averne una ti sentivi un figo, tutte le ragazze ai tuoi piedi.
Erano moto con le quali passavi ore a cercare la migliore carburazione, inebriato da quell'odore di miscela che chiudendo gli occhi possiamo ricordare e che ci porta a gloriosi momenti della nostra gioventù.
Ci riporta alle preghiere ai nostri genitori per farcela comprare, alle promesse di andare bene a scuola, anzi, di più, di prendere la laurea a entro i 18 anni, di andare a fare la spesa per gli anni a venire, di lavare l'auto del papà ogni domenica, ecc..
E quando riuscivi ad averla....che goduria. Piccoli 125 che andavano come saette, che ti facevano trovare qualsiasi scusa per fare un gara. Fantastico!
E negli anni 90 c'era questa: la CAGIVA MITO!
Per i primi anni 90 si è contesa il mercato delle 125 assieme all'Aprilia RS ed alla Honda Nsr.

La Mito ha avuto un gran successo tra i 16enni, aveva soluzioni tecniche innovative prese in prestito dall'esperienza in GP 500 dove correva la Cagiva 500.
Negli anni a venire, Eddie Lawson contribuì a rendere la Mito ancora più celebre. Infatti gli fu dedicata una livrea.
Il motore era spettacolare. Era capace di erogare 30 cv e raggiungere i 180 km/h. Una delle versioni più potenti della Mito raggiungeva i 38 cv DI SERIE! Ed era famosa per il cambio a 7 marce, ereditato dalla Cagiva Freccia.
Furono fatte diverse livree, le più famose quella rossa e la colorazione Lucky Explorer. Ci furono anche una versione limitata a 301 esemplari, poi portati a 501, e fu la Mito Denim. Inizialmente la Mito fu commercializzata naked, senza carene. Tuttavia, durò poco in vendita, per essere sostituita dalla versione carenata, più nota. Negli anni seguenti, la Mito fu sostituita dalla versione EV, simile alla Ducati 916, che di fatto non riscosse il successo della precedente versione. E da lì a poco cominciarono ad entrare in vigore le sempre più severe leggi antinquinamento, che di fatto posero la parola "fine" all'era delle 125. Le potenze del motore scesero vertiginosamente. Ed il resto, putroppo, lo sappiamo.
Ma di fatto, resta un'icona dei 16enni di quegli anni, un pezzo di storia, un Mito!
Torna ai contenuti